Opere
Una selezione dei lavori più noti del progetto TAPPOST, con le mostre e i murales. Cosa dicono critica e curatori è nella pagina Stampa; il catalogo completo, con work in progress e commissioni, è su Instagram.
Opere scelte

Sophia Loren
9 m² e 15.600 tappi per il volto dell’attrice-musa del progetto, nel primo ristorante a lei dedicato a Firenze. Prima versione: 899 tappi, 2016.

Totò
1.482 tappi, 2016. L’opera a cui tengo di più, al centro della mostra «Totò/TAPPOST» per il cinquantenario della scomparsa di Antonio de Curtis.

Cubo
Un cubo di tappi che sembra sul punto di aprirsi, in equilibrio su una pietra lavica: la serie di sculture del progetto.

Icone pop
Marilyn, Frida Kahlo, Dalí, la Gioconda, la lattina Campbell’s di Warhol, Coca-Cola, Marlboro, Super Santos, Spider, Flash, la lingua dei Rolling Stones.

I Love Napoli e le bandiere
Opere partecipate e simboli collettivi: la bandiera USA, e «I Love Napoli» costruita coi tappi raccolti dai cittadini e battuta all’asta per il Santobono (2023).

Serie astratte
Onda, Rubiko, Esploso, Frigo, Trama: composizioni non figurative dove contano solo colore, ritmo e superficie.
Galleria
Opere del progetto TAPPOST. Dove disponibile è indicato il numero di tappi impiegati; il catalogo aggiornato è su Instagram.




















Il catalogo completo è su Instagram
Ritratti, icone pop, commissioni e cantieri aperti. Aggiornato ogni settimana.
Mostre
Una selezione delle esposizioni del progetto TAPPOST.
2014
«TAPPOST» — Castel dell’Ovo, Napoli
Prima grande personale: oltre 150.000 tappi d’acciaio esposti, ingresso libero, con il sostegno di RICREA (Consorzio nazionale per il riciclo dell’acciaio). Un anno prima il primo vernissage a Palazzo Serra di Cassano.
2017
«Totò/TAPPOST» — Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
Dieci opere per il cinquantenario della scomparsa di Totò, tra le celebrazioni ufficiali della Città di Napoli.
2022–2023
«I Love Napoli» — opera partecipata
Tappi raccolti dai cittadini in tre punti della città (Ospedale Santobono, Museo MANN, Aeroporto di Napoli) e battuti all’asta a gennaio 2023 a favore dell’ospedale pediatrico.
2025
«10.381 Tappi in mostra» — Fondazione Serena Messanelli Zweig, Capri
A cura di Massimo Esposito e Bruno Flavio: circa dieci opere — Totò, Pino Daniele, Maradona, Marilyn — e un lavoro inedito dedicato all’isola. Patrocinio della Città di Capri.
Opere del progetto sono state inoltre esposte a Firenze, Palermo, Salerno e Barcellona, e vivono in case e locali di Parigi, Londra, Barcellona e Mosca.
Murales
I primi murales al mondo realizzati interamente con tappi a corona. Nascono come progetto di riqualificazione del quartiere di Soccavo, a Napoli: otto opere murali previste, la prima già completata e collocata in via Piave, la seconda dedicata a Sophia Loren.
I soggetti sono volti della cultura popolare — Sophia Loren, Totò, Pino Daniele, Lucio Dalla — costruiti tappo su tappo direttamente sul muro, resistenti alle intemperie e senza vernice.


Commissioni
Un volto, un logo, un ricordo: dammi un’immagine di riferimento e la traduco in tappi. Formato e tempi si concordano insieme, a partire dallo spazio dove l’opera vivrà.